L’abbronzatura tutto l’anno, un bel colore per il nostro corpo
Chi di noi non vuole essere bel abbronzata per tutto l’anno?
Certo lo vogliamo tutte. Vogliamo essere belle e sentirsi desiderate , allora possiamo andare da uno dei centri di abbronzatura. Fare una doccia solare o un lettino un po’ e abbiamo ottenuto il risultato.

Apparecchi che utilizzano energia luminosa , sono delle lampade abbronzanti ,che negli ultimi anni hanno subito, una grande evoluzione.
Dalle lampade a vapori di mercurio ,che consentivano un’esposizione del corpo non omogenea e non priva di rischi si è passati a lampade lettino in grado di esporre tutto il corpo e il cui uso comporta un rischio di scottatura quasi inesistente, grazie a una selezione accurata delle lunghezze d’onda emesse.
Gli UVA e UVB sono i raggi ultravioletti ,che contribuiscono al meccanismo dell’abbronzatura. Entrambi attivano i processi che influiscono sulla sintesi e la distribuzione di melanina, realizzando in questo modo la pigmentazione della pelle.
I raggi UVB sono in grado di provocare arrossamento della nostra pelle nonché danneggiarla.
Le nuove lampade a tubi fluorescenti ne emettono una quantità infinitesima, mentre la quasi totalità è costituita da UVA dai quali prendono il nome le lampade.
Precauzioni
Esistono alcune norme prudenziali che bisogna seguire prima di sottoporrsi alle radiazioni delle lampade.
Soprattutto bisogna prendere in considerazione le caratteristiche individuali della pelle. Sappiamo infatti che la produzione del pigmento è una difesa nei confronti degli UV, per questo alcuni soggetti la cui pelle si abbronza con difficoltà, devono essere esposti gradualmente.
E consigliabile non fare sedute consecutive per periodi prolungati dato che sono noti gli effetti dannosi di raggi che favoriscono l’invecchiamento della pelle (UVA).
Non si devono esporre individui tubercolitici, febbricitanti, portatori di dermatosi o dermatiti.
L’estetista dovrebbe informarsi se il soggetto che vuole sottoporsi ad un ciclo di sedute abbronzanti sta assumendo dei farmaci , in quanto diversi di questi hanno effetti fotosensibilizzanti, cioè rendono la pelle molto più sensibile all’esposizione agli UV, in caso di dubbi chiedere informazioni al medico.
Bisogna mantenere la pelle idratata , durante e dopo le sedute, perché sappiamo bene che essa esposta a lungo ai raggi ultravioletti si disidrata. Bisogna usare dei prodotti specifici . E meglio non prolungare le sedute per evitare l’invecchiamento precoce della cute.
L’ispessimento dello strato corneo , anche esso naturale fattore difensivo, conferisce alla cute un effetto opaco e squamoso , è utile in questo caso eseguire un’esfoliazione delicata (un gommage), ottenendo cosi una bella pelle abbronzata.
Peli superflui e depilazione, tecnicamente parlando di estetica
I peli superflui
La sovrabbondanza di peli superflui in soggetti appartenenti al sesso femminile è di solito la conseguenza di un disturbo ormonale legato alle ovaie e alla corteccia delle ghiandole surrenali che secernono androgeni (cioè ormoni maschili) in abbondanza, ripercuotendosi quindi sulla crescita del pelo. Per descrivere questa patologia si usano due termini:
Irsutismo o virilismo (dal latino Hirsutus= velloso) è una sindrome che si riscontra nella donna prima o dopo la pubertà, consiste in uno sviluppo precoce del sistema pilifero che assume una distribuzione mascolina. Tale pelosità è solitamenta accompagnata da una adiposità generalizzata, da smagliature ed è in genere legata al lavoro delle ghiandole cortico-surrenali.
Ipertricosi (dal greco=eccesso, sovrabbondanza e Trikos=pelo) è un’anomalia cutanea, che consiste in un anormale sviluppo del sistema pilifero, può essere congenita o aquisita, generalizzata o localizzata.
Prima di intraprendere qualsiasi tipo di trattamento di depilazione o epilazione è opportuno inviare la cliente dal medico endocrinilogo e procedere secondo le sue indicazioni.
Se la cliente non accusa la minima alterazione del funzionamento delle ghiandole endocrine si può ricorrere (per eliminazione temporanea o definitiva dei peli) a vari mezzi. A tal proposito è bene distinguere tra depilazione ed epilazione.
Depilazione è un trattamento, che consiste nel taglio del pelo a livello della cute. Può essere eseguito meccanicamente o chimicamente (con prodotti cheratolitici).
I metodi meccanici
Il rasoio che fino ad alcuni anni era uno strumento considerato prettamente maschile, è divenuto ormai di uso comune. Un trattamento certamente veloce, ma veloce è anche la ricrescita del pelo, che risulta al quanto rinforzata, tale da rendere necessarie frequenti applicazioni.
Apparecchi ad estripazione rotante.
Molto in auge ultimamente, sono stati definiti apparecchi pratici e rapidi, ma hanno l’inconveniente di lasciare peli spezzati o non completamente rimossi causando di frequente l’incarnirsi del pelo stesso.
I metodi chimici
Creme, latti, saponi depilatori.
Anche in questo caso la rimozione del pelo avviene solo sul fusto, e più precisamente sulla parte esterna di quest’ultimo con prodotti cheratolitici che agiscono sciogliendo il fusto del pelo senza arrivare ad intaccarne il follicolo. L’applicazione seppur semplice, va practicata con cautela, effetuando eventualmente un test del prodotto su una piccola zona nascosta, per evitare rischi di allergie.
La decolorazione
Aiuta a rendere meno visibili i peli superflui, i prodotti devono essere idonei al tipo di pelle, ma sopratutto testati e sicuri per evitare l’inconveniente sopra citato. Questa operazione solitamente si effettua in limitate parti del corpo (baffetti-contorno viso ecc…).
Epilazione
Per epilazione si intende la rimozione del pelo con distruzione dell’intero stelo pilifero compreso il bulbo. Essa si può effetuare tramite:
Cere depilatorie.
Questi metodi garantiscono un risultato più duraturo rispetto ai precedenti procedimenti di depilazione, donando alla pelle un aspetto liscio e levigato, senza la spiacevole sensazione di una ricrescita immediata e pungente. L’epilazione con cere infatti estirpa il pelo alla radice determinandone un indebolimento e quindi un rallentamento della crescita. Il prodotto va scelto in base alla caratteristiche della pelle.
La cera a freddo
Va stesa in uno strato sottile e uniforme, la spatola deve essere tenuta in posizione quasi a taglio e ben premuta sulla parte. Il senso di applicazione deve essere quello del pelo. Per lo strappo invece si adoperano striscie in tessuto. Lo strappo dovrà sempre avvenire contropelo.
La cera a caldo
Questa cera è costituita da pani solidi che vengono sciolti in appositi apparecchi con i quali la si può riciclare, e quindi recuperare, dopo essere stata filtrata. Anche essa viene applicata contro pelo in uno strato spesso direttamente sulla zona da trattare. Il risultato è più duraturo rispetto a quello della cera a freddo. Si consiglia il suo utilizzo su zone limitate (baffetti, ascelle).
A fine trattamento di depilazione sia a cera fredda sia a quella calda si procede all’applicazione di soluzioni postdepilatorie di solito a base di sostanze vegetali ad azione astringente e rinfrescante.
Elettrocoagulazione
Viene anche chiamata elettroepilazione è un metodo progressivamente definitivo. I risultati sono soddisfacenti grazie alle apparechiature sempre più sofisticate. Dopo la seduta è consigliata l’applicazione di polveri cicatrizzanti, poiché ci saranno delle microferite.
Laser
Ultimalmente vengo usati i laser per la depilazione cosidetta definitiva. Di solito sono usati due tipi di laser: laser a luce verde , il quale va a sclerotizzare i vasi sanguini vicini al pelo . In questo modo il pelo non ha il nutrimento e piano piano muore.
Laser a luce rossa invece distrugge dirrettamente il pelo e il bulbo così che il pelo non ricresca più.
Questo tipo di laser però da sensazione di dolore che viene di solito attenuato con gel freddo.
Reazioni a depilazione
Trattamento di depilazione a cera può causare alcuni inconvenienti, specilmente in zone particolarmente sensibili come le ascelle, il pube e il viso.
Si può notare la comparsa di piccole pustolette rosse, dovute ad una irritazione dell’orfizio del follicolo pilosebaceo, cosiddetta follicolite. A volte tale reazione si manifesta anche qualche giorno dopo il trattamento. In tal caso si dovrebbe applicare le sostanze adeguati quali:
- essenza naturale di lavanda
- allantoina
- antibiotico in crema (Gentalin)
Un altro inconvieniente, più raro del precedente, è l’ingrossamento dei gangli, che diventato percepibili alla palpazione. Tale reazione si verifica in soggetti ipersensibili e solitamente è dovuta allo strappo.